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[First ride] Casco Abus Targon con mentoniera staccabile

Abus presenta il Targon, un casco con mentoniera staccabile dotato di un sistema di aggancio e sgancio molto rapido e facile da attuare anche a casco indossato. Ho avuto modo di provarlo per due giorni di pedalate sulla Paganella, per un totale di circa 3000 metri di dislivello pedalati (senza funivie), cosa che mi ha permesso di testare la ventilazione e la facilità di montaggio della mentoniera, che durante le salite assicuravo al marsupio.

Scheda tecnica Abus Targon

  • Peso sulla nostra bilancia, taglia 57-61cm:  535 grammi (senza mentoniera). Mentoniera: 488 grammi.
  • Certificazione per Downhill racing.
  • Made in Italy (in questa fabbrica)
  • Prezzo: 299.95€ senza Mips (in prova), 349.95€ con Mips.
  • Abus Cycling

In prova

Per farvi vedere la semplicità di aggancio e sgancio della mentoniera a casco indossato ho girato questo breve video. Va detto che l’operazione risulta facile solo dopo averci preso la mano, cosa che però è durata il tempo di una pausa a Cima Paganella. È una cosa importante, quella di saper fissare la mentoniera con il casco in testa, per evitare di dover farci passare la testa dentro, essendo il “buco” relativamente stretto. Non solo, l’operazione è decisamente più veloce e può essere fatta senza neanche scendere di sella, basta fermarsi un attimo. Inoltre la mentoniera è piuttosto stabile quando la si mette sul manubrio, in caso di trasferimenti su asfalto, se non la si vuole riporre nello zaino o attaccarla al marsupio. Lo sgancio è ancora più veloce, lo si può fare togliendo le mani dal manubrio senza smettere di pedalare.

Il Targon è relativamente pesante, ma l’ho indossato per più di tre ore filate, due giorni consecutivi, senza alcun problema. Non ho notato punti di contatto fastidiosi, l’aerazione è buona. Considerate che mi sono fatto la salita da Spormaggiore a Fai, su asfalto, sotto il sole dell’una di pomeriggio ad una temperatura ben sopra i 20°. Ogni tanto gli davo la classica “strizzata”, ma niente di più.

Con la mentoriera indossata la cosa che più mi è piaciuta è l’ottima visibilità, data dall’ampia apertura. Quasi sembra di girare con un casco aperto. Se si pedala in salita in modalità Full Face, quello che si nota di più è la protezione ai lati della faccia, nel senso che è lì che si suda di più, ma l’aerazione rimane ottima proprio per la grande apertura frontale.

Ho usato l’Abus Targon solo con gli occhiali da sole, ma è pensato anche per la mascherina, che trova posto sotto la visiera. Visiera che si può regolare in altezza in 3 posizioni. Il sistema di ritenzione, con la grossa rotella, tiene il casco bene al suo posto, coadiuvato dai laccetti sottomento dove troviamo una fibbia Fidlock, di dovere su un casco di questa fascia di prezzo. Le imbottiture sul mento possono venire spostate in tre posizioni.

Non sono solito usare caschi integrali quando faccio giri all mountain, ma questo Targon può cambiare le mie abitudini perché si adatta molto bene sia alla salita che alla discesa. Già, la discesa. Fortunatamente non ho dovuto provare la sua resistenza alle cadute, e spero di non farlo, la certificazione da Downhill la dice però lunga.

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Pubblicato da
marco
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